Clinica della postura a Taurianova in provincia di Reggio Calabria
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+38.000 annui

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1000 mq

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Top Physio ®

Clinica della Postura

Un percorso multidisciplinare completo.

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Cos'è la Clinica della Postura?

La clinica della Postura è l’insieme di servizi che si prefiggono gli obbiettivi di curare dismorfismi e paramorfismi legati a problematiche della colonna vertebrale e non solo. Nasce dall’idea di un Team di specialisti: Fisiatra, Osteopata, Fisioterapisti specializzati in Rieducazione posturale globale (RPG metodo souchard), Logopedisti specializzati nella terapia miofunzionale, che seguiranno la persona a 360 ° verso un percorso multidisciplinare completo volto alla prevenzione, valutazione e cura degli atteggiamenti e alterazioni muscoloscheletriche espresse dalla postura, che se non presi in tempo possono instaurare meccanismi disfunzionali che alterano il Sistema Tonico Posturale (regola l’equilibrio ed il movimento della persona) che va in allarme manifestando il suo tipico campanello con il Dolore!
Il sistema tonico posturale è molto complesso, è costituito dal sistema nervoso centrale (SNC), periferico e da numerosi recettori, nello specifico propiocettori ed esterocettori come:

  • Occhio
  • Apparato stomatognatico (ATM e lingua)
  • Muscoli
  • Articolazioni
  • Orecchio interno
  • Sistema tegumentario( cute)

Se uno di questi sistemi va in disfunzione, il corpo cerca come sempre di compensare trovando un equilibrio ma che a lungo porterà all’instaurarsi di vere e proprie patologie, come: cervicalgie, cefalee, dolori lombari, fasciti plantari, infortuni muscolari, tendinopatie e dolori articolari,
tutte patologie che nel tempo tendono a condizionare lo stile di vita sia fisico che psichico di una persona.
L’approccio si avvale di un analisi clinica accurata, l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia non invasive ad alta risoluzione che ci permettono di valutare e prevenire dal bambino all’adulto eventuali asimmetrie posturali, appoggio del piede, biomeccanica del passo, controllo dell’equilibrio e delle catene muscolari.

Quali sono queste tecnologie?

Esame stabilometrico:

Presso il nostro studio utilizziamo la Prokin che fa parte della famiglia tecnobody. La Stabilometria è un esame che permette di valutare e misurare l’equilibrio attraverso una pedana computerizzata che risponde a precise norme internazionali di costruzione, sensibilità e taratura. L’esame stabilometrico viene utilizzato per lo studio della postura del soggetto, valutando la distribuzione delle forze verticali sul piano di appoggio e misurando la stabilità del soggetto mediante la precisione del controllo posturale e l’energia utilizzata.

Spine 3D:

È un innovativo sistema optoelettronico di rilevazione tridimensionale, non invasivo, del dorso e del rachide che consente un’accurata valutazione delle patologie vertebrali e delle alterazioni posturali. Grazie ad un metodo di scansione markerless, privo di radiazioni e non invasivo, consente l’acquisizione 3d delle spalle, del dorso, del bacino. Inoltre è un dispositivo importante per monitorare l’andamento durante tutte le fasi del trattamento permettendoci di ottenere dei follow up precisi, oggettivi evitando di effettuare costanti radiografie di controllo ravvicinate.

Baropodometro ultrasuonor 3D:

È una piattaforma baropodometrica brevettata, ad ampia superficie ed alta risoluzione, consente una naturale deambulazione, una precisa analisi delle pressioni plantari durante il cammino. Permette di effettuare l’analisi statica e dinamica.

Gayt analysis con walker view:

La Gait Analysis è una metodologia che consente lo studio dei movimenti corporei e delle posture, consiste nel fare salire il paziente su un tapis roulant, che in questo caso è il Walker View, e iniziare il test. Con questa tecnologia, nel nostro caso della tecnobody, possiamo fare dei test specifici al nostro paziente.


Quali?
  • La lunghezza del passo
  • Il carico corporeo, se va più a dx o sx
  • L’altezza del passo
  • La flex ed est del ginocchio
  • La flex ed est dell’anca
  • L’andamento posturale
  • Il tempo di contatto da un arto e l’altro

Tutto questo lo possiamo avere grazie ai feedback continui tra il paziente e il walker view, tramite l’utilizzo di una telecamera in 3D che è posta frontalmente e ai sensori posizionati sotto il tappeto e dove il paziente rispecchia la sua immagine in real-time in un monitor posto di fronte a lui. Ogni paziente viene registrato su un software, dove vengono caricate e salvati i vari test.

Quali persone possono trarre beneficio?

  • Bambini da 7 anni in su
  • Ragazzi in età adolescenziale
  • Adulti
  • Sportivi

In che cosa consiste il trattamento?

In base alla situazione clinica del paziente ed ai risultati dei test, il programma verrà cucito addosso in modo personalizzabile e consiste in:  

– Visita fisiatrica:

è la visita specialistica del medico fisiatra, cioè quel medico specializzato in medicina fisica e riabilitazione. È, in parole povere, quella visita dove si valuta la disabilità e dove si imposta il percorso riabilitativo più adatto. La visita fisiatrica serve ad attestare se ci siano o meno disturbi a carico dell’apparato osteoarticolare legati a varie patologie, infiammazioni o traumi di diversa natura, come per esempio quelli legati ad interventi chirurgici o ad incidenti. Lo scopo primario di questa visita è quello di accertare la presenza di una patologia e i suoi effetti sulla funzionalità dei muscoli, tendini e ossa. Tramite un Anamnesi accurata, esame obiettivo generale, esame obiettivo specialistico (attraverso le conoscenze di clinica, semeiotica, biomeccanica ed anatomia funzionale), esami di laboratorio e strumentali, per poi impostare insieme agli specialisti che si occuperanno del trattamento, il percorso riabilitativo più idoneo.

– Rieducazione posturale globale (RPG metodo souchard):

è una metodica riabilitativa originale e rivoluzionaria che nasce sulla base di un semplice concetto: tutta l’attività muscolare, statica e dinamica, comporta un accorciamento dei muscoli, ragione per la quale bisogna rieducare il muscolo in stiramento. La R.P.G., dunque, agisce sulle cause che determinano i disequilibri morfologici secondo una visione globale della persona vista nella sua totalità. Le sedute sono individuali e prevedono un lavoro attivo da parte del paziente che deve mantenere la posizione di allungamento impostata dal terapista e l’intervento manuale di quest’ultimo volto a correggere tutti i compensi che la messa in tensione globale rivelerà.

– Osteopatia:

è una terapia che consiste nella manipolazione di alcune parti del corpo per la valutazione, la diagnosi ed il trattamento di diverse patologie. Si avvale di un approccio causale e non sintomatico (spesso, infatti, la causa del dolore trova la sua locazione lontano dalla zona dolorosa), ricercando le alterazioni funzionali del corpo che portano al manifestarsi di segni e sintomi che possono poi sfociare in dolori di vario genere. L’Osteopatia si occupa principalmente di problemi strutturali e meccanici dell’apparato muscolo-scheletrico, a cui possono però associarsi delle alterazioni funzionali dei visceri e del sistema cranio sacrale. L’Osteopatia non è invasiva e non si avvale dell’ausilio farmacologico, gli unici strumenti utilizzati dall’Osteopata sono le sue mani.

– Terapia miofunzionale:

con il termine terapia miofunzionale (TMF) si intende un intervento riabilitativo volto all’impostazione, al ripristino e al conseguente mantenimento dell’equilibrio della muscolatura orale e facciale dell’ individuo nelle diverse fasi del suo sviluppo. Si è visto che la deglutizione è in grado di influenzare in modo più completo e marcato l’assetto posturale. La lingua che non contatta il palato ed induce una deglutizione scorretta è in grado di interferire con tutti i sistemi recettoriali

Apparato stomatognatico (soprattutto articolazione temporo-mandibolare):

può dare posture mandibolari alterate, per la retrusione indotta dalla ristrettezza del palato causata da buccinatori iperattivi (lo stesso restringimento può causare deviazioni laterali) o per diminuzione della dimensione verticale a causa della interposizione della lingua tra le arcate per la iperattività del m. verticale determinata dall’uso di succhietti e tettarelle rigide o dal succhiamento del dito.

Occhio (componente propriocettiva della muscolatura estrinseca e componente visiva)

può influenzare l’occhio nella sua capacità visiva, a causa delle alterazioni cervicali (il nervo ciliare ha origine a livello cervicale e determina la messa a fuoco del cristallino); anche la muscolatura estrinseca risente della mancanza di equilibrio di stimolazione neurologica. Tesi presentate al Master di Posturologia mostrano un effetto immediato della stimolazione dello Spot sulla convergenza oculare e sulle forie.

Orecchio (soprattutto nella componente vestibolare):

la disfunzione deglutitoria è in grado di alterare il recettore Orecchio attraverso le variazioni di pressione aerea determinate dalla deglutizione scorretta con probabile variazione della qualità dell’endolinfa e del rotolamento degli otoliti.

Piede:

agisce infine sul piede con meccanismo muscolare. È frequente, all’esame baropodometrico, vedere un piede cavo divenire normale semplicemente schiacciando lo Spot, per il riequilibrio delle tensioni.