Esercizi post operazione legamento crociato anteriore
Trattamenti

+38.000 annui

Struttura

1000 mq

Trattamenti

Top Physio ®

Riabilitazione legamento crociato anteriore esercizi post- operazione: protocollo riabilitativo legamento crociato anteriore

Fase 1

La riabilitazione post intervento legamento crociato anteriore (LCA) comincia dal giorno 0. 

In questa fase riabilitativa, per il percorso di recupero, è importante seguire tali indicazioni:

Obiettivo: riduzione dell’edema, della sinovite, recupero del ROM in estensione (0°), controllo reclutamento quadricipitale, deambulazione con carico (in base alle indicazioni dell’ortopedico). 

  1. Livello funzionale 
    • a) Mobilità 
      • Mobilizzazione passiva della rotula 
      • Esercizi di estensione attiva e/o passiva del ginocchio, in presenza di un deficit di estensione.
      • L’obiettivo di 0° di estensione è da raggiungere in 2-4 settimane. 
      • Miglioramento flessione di ginocchio, raggiungere 120°-130° di flessione in 4-6 settimane. 

        In questa fase è importante controllare il ginocchio: la temperatura della cute intorno sul ginocchio, il dolore con reazione alle mobilizzazioni, se c’è una quota di versamento articolare; in base a ciò, valutare il trattamento e riadattarlo aumentando i periodi di riposo. Può essere utile l’utilizzo di crioterapia e/o FANS, questi ultimi solo con consulto medico. Ricordiamo che la crioterapia influisce solo sul dolore, non sul versamento. 
    • b) Allenamento della forza
      • Riattivazione del quadricipite:
        • Estensione attiva del ginocchio, da supino con un cuscino sotto il ginocchio e/o da seduto
        • Esercizi isometrici: sollevamento a gamba tesa, che include flessione d’anca e estensione di ginocchio
        • Progredire con esercizi concentrici ed eccentrici
        • Esercizi in catena cinetica chiusa, con ROM 0°-60°;
          • Leg press
          • Squat 
          • Step
        • Esercizi in catena cinetica aperta possono essere eseguiti con resistenza dalla 4^ settimana con un ROM da 90°-45° (BPTB- graft)
        • Esercizi in catena cinetica aperta senza resistenza a partire dalla 4^ settimana, con ROM di 90°-45°. Sia per il BPTB-graft che l’HS-graft, aumentare il ROM di 10° ogni settimana a partire dalla
          • 5^ settimana: ROM 90°-30°;
          • 6^ settimana: ROM 90°-20°;
          • 7^ settimana: ROM 90°-10°;
          • 8^ settimana: ROM completo. 
      • Allenamento concentrico ed eccentrico dei muscoli del distretto dell’anca:
        • Grande gluteo
        • Medio gluteo
        • Piccolo gluteo 
        • Muscoli adduttori
      • Allenamento concentrico e soprattutto eccentrico dei muscoli di gamba e caviglia:
        • Tricipite della sura
        • Tibiale anteriore.

  2. Livello di attività e partecipazione
    • a)Allenamento neuromuscolare
      • Allenamento neuromuscolare su due gambe, ad esempio su una wobble-board, aumentando gradualmente la difficoltà:
        • Aggiungendo perturbazioni 
        • Allenamento su una gamba sola
        • Allenamento ad occhi chiusi
        • Allenamento con focus esterno: prendere e rilanciare una palla o rispondere a un quesito aritmetico 
      • Incoraggiare una corretta qualità delle prestazioni, es lateroflessione del tronco, flessione d’anca e di ginocchio durante l’allenamento della forza e la camminata.
    • b) Deambulazione e cyclette 
      • Caricare sulla gamba operata, se necessario anche con i bastoni canadesi. È importante continuare a usare i bastoni canadesi finché c’è una deviazione nella deambulazione. Iniziare a deambulare a diverse velocità e su tipologie diverse di superfici. 
      • Usare la cyclette come esercizio di riscaldamento e di mobilizzazione. 

Criteri per il passaggio alla fase 2:

  • Ferita completamente chiusa
  • Nessun dolore al ginocchio con gli esercizi della fase 1
  • Sinovite o versamento minimo
  • Mobilità normale, uguale all’arto controlaterale sano, dell’articolazione femoro-rotulea
  • Estensione del ginocchio a 0° e flessione di 120°-130°
  • Controllo volontario del quadricipite
  • Andatura dinamica attiva senza stampelle
  • Esecuzione qualitativamente corretta degli esercizi della fase 1. 

Progressi anomali se: 

  • Se la ferita non si chiude o c’è la presenza di infezione: rivolgersi al chirurgo ortopedico
  • Dopo 6-8 settimane si registra ancora una notevole perdita di mobilità della rotula. Consultare il chirurgo ortopedico per il rischio di sindrome da contrattura infrapatellare
  • Estensione in carico inferiore a 0° dopo 6-8 settimane o diminuisce. Consultare il chirurgo ortopedico o il/la fisiatra per il rischio di artrofibrosi
  • Non c’è ancora un controllo volontario del quadricipite dopo 6-8 settimane
  • Non c’è ancora un modello di andatura dinamica.

Fase 2

Obiettivo: svolgere attività specifiche per lo sport e lavori fisicamente impegnativi senza limitazioni. 

  1. Livello delle funzioni e delle strutture del corpo
    • a) Mobilità
      • Mantenere l’intero range di movimento rotuleo e tibiofemorale.
    • b) Allenamento della forza 
      • Aumentare gli esercizi di rinforzo dei quadricipiti a catena cinetica chiusa nel range di movimento, fino a raggiungere il ROM completo all’ottava settimana e aggiungere esercizi in single leg (ad esempio affondi o squat in single leg)
      • Aumentare gli esercizi a catena cinetica aperta per i quadricipiti nel range di movimento, fino al ROM completo entro l’ottava settimana 

        I pazienti con innesti di hamstring possono eseguire esercizi a catena cinetica aperta con resistenza solo a partire dalla 12^ settimana
      • Intensificare l’allenamento per il rinforzo muscolare dei muscoli glutei, dei tendini del ginocchio e dei polpacci
      • Diminuire le ripetizioni e aumentare la resistenza per tutti gli esercizi di forza.
  2. Livello di attività e partecipazione
    • a) Allenamento neuromuscolare 
      • Aumentare la difficoltà degli allenamenti neuromuscolari e di perturbazione:
        • Passando dall’allenamento statico a quello dinamico,
        • Passando da movimenti antero-posteriori a movimenti laterali,
        • Modificando la prevedibilità, la velocità, la direzione e l’ampiezza del disturbo, ad esempio su una piattaforma in movimento,
        • Con salti a due gambe, comprese le rotazioni.
      • Continuare a prestare attenzione a una corretta qualità delle prestazioni durante l’allenamento della forza, la camminata e il jogging.
    • b) Attività a piedi e in bicicletta
      • Iniziare ad andare in bicicletta all’aperto all’inizio della fase 2 (consigliato)
      • Aggiungere al programma di riabilitazione un allenamento ciclico, ad esempio con il cross-trainer o il vogatore
      • Iniziare a fare jogging alla 10-12 settimana, ma sono se eseguito in modo simmetrico e se il ginocchio non reagisce con un aumento della temperatura, del versamento o del dolore
      • Aumentare l’allenamento cardiovascolare
    • c) Allenamento specifico per lo sport
      • Iniziare l’allenamento di agilità sotto la supervisione di un fisioterapista
      • Prestare attenzione alla corretta qualità delle prestazioni

Criteri per l’avvio della fase 3:

  • Esecuzione qualitativamente corretta degli esercizi della fase 2
  • Indice di simmetria degli arti (LSI) >80 % per la forza di quadricipiti e bicipiti femorali
  • LSI > 80% per una batteria di test, tra cui hop test, con preferenza per la batteria di test di hop Gustavsson 
  • Completare il modulo di valutazione soggettiva del ginocchio IKDC e/o KOOS (non sono validati in italiano)
  • Completare un questionario psicologico (TSK-11, ACL-RSI, K-SES)

Fase 3

Obiettivo: ritorno allo sport o all’attività lavorativa fisicamente impegnativo.

  1. Livello delle funzioni e delle strutture del corpo
    • a) Mobilità
      • Mantenere il ROM rotuleo e tibiofemorale
    • b) Allenamento della forza
      • Intensificare l’allenamento della forza (specifica per lo sport).
  2. Livello di attività e partecipazione
    • a) Allenamento neuromuscolare
      • Aumentare la difficoltà degli allenamenti neuromuscolari e di perturbazione:
        • Con salti in single leg, 
        • Con particolare attenzione ai movimenti specifici dello sport.
      • Continuate a prestare attenzione a una corretta qualità delle prestazioni durante l’allenamento della forza, il jogging e gli esercizi per lo sport. 
    • b) A piedi e in bicicletta 
      • Migliorare l’intensità e la durata dell’allenamento in bicicletta o del jogging. Costruire un carico specifico per lo sport in relazione al dispendio energetico e alla superficie (per esempio campo da calcio, strada, bosco o palazzetto dello sport). 
    • c) Allenamento specifico per lo sport
      • Esercizi pliometrici
      • Aumentare e intensificare l’allenamento dell’agilità
      • Riprendere l’allenamento presso il club sportivo del paziente

Criteri per il ritorno allo sport:

  • Nessun dolore al ginocchio durante le attività sportive.
  • Nessun cedimento o paura di cedere durante le attività sportive
  • Modello di andatura dinamica attiva, modello di jogging simmetrico, e corretta qualità della prestazione in tutte le attività sportive specifiche
  • LSI> 90% per la forza dei quadricipiti e degli hamstring
  • LSI> 90% per batteria di test di salto, con preferenza per la batteria si test di Gustavsson, con l’aggiunta di test di salto e mantenimento su una gamba sola
  • Test di salto con l’osservazione o la video-analisi della qualità del movimento, misurando la lateroflessione del tronco, il valgismo dinamico di ginocchio (per escludere la dominanza legamentosa) e l’angolo di flessione del ginocchio all’atterraggio
  • Completare il modulo di valutazione soggettiva del ginocchio IKSC e/o KOOS

Come prenotare una visita per riabilitazione post intervento legamento crociato anteriore, in provincia di Reggio Calabria?

Puoi prenotare una visita per valutare e definire un piano di trattamento adatto a te, presso il nostro centro medico Riabilia, a Taurianova, in Calabria

Presso il nostro centro medico potrai richiedere visite specialistiche presso diversi medici esperti nella propria branca di riferimento. 

Potrai facilmente prenotare visite con un neurologo, con un/a logopedista o con uno psicologo.

Scopri sul nostro sito tutte le visite specialistiche che puoi prenotare nel centro Riabilia!

Picture of Alessandra Intorre

Alessandra Intorre

Fisioterapista laureata presso il Campus Biomedico di Roma nel 2021.
Studentessa del Master in Fisioterapia Muscolescheletrica e Reumatologica di Tor Vergata.