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Neurologo in Calabria 

Quando si deve fare una visita neurologica non è necessario andare per forza lontano da casa! Ma puoi trovare il miglior neurologo in Calabria nei centri medici specialistici come Riabilia.

Se sei alla ricerca di un neurologo in Calabria, infatti, puoi prenotare una visita con il Dottor Sandro Iannaccone (Primario del San Raffaele di Milano), specializzato in neurologia. 

Il neurologo mette a disposizione di tutti i pazienti la sua disponibilità e le sue competenze al fine di supportare chi ha bisogno di un consulto o chi soffre già di patologie del sistema nervoso centrale che hanno bisogno di controlli periodici. 

Come abbiamo visto puoi facilmente trovare neurologi bravi in Calabria, ma vediamo nel dettaglio cos’è una visita neurologica, quando richiederla e a cosa serve! 

Visita neurologica: cos’è e come funziona? 

Puoi rivolgerti a un neurologo a Reggio Calabria, nel momento in cui il medico di base sospetta che si possa soffrire di patologie del sistema nervoso o di altre malattie neurologiche, come ad esempio: la sclerosi laterale amiotrofica, la sclerosi multipla o altre malattie neurodegenerative. 

La visita neurologica mira proprio alla diagnostica e alla cura di tutte quelle patologie che sono a carico del sistema nervoso e che hanno bisogno di un medico specializzato per essere diagnosticate in modo corretto. 

Durante la visita neurologica si parte dall’anamnesi ossia la storia clinica del paziente e poi si effettuano dei controlli come, ad esempio, se sussiste una difficoltà di coordinazione o debolezza muscolare. 

Inoltre, il medico controlla se ci sono i segnali di un eventuale patologia a carico del sistema nervoso e nel caso può consigliare alcuni esami aggiuntivi, come ad esempio una risonanza magnetica al tronco encefalico e al cervello. 

Visita neurologica a cosa serve e quando farla? 

La visita neurologica è fondamentale per riuscire a stabilire se il paziente ha un problema in area neurologica e se questo si presenta a carico del sistema nervoso periferico, causato da una patologia oppure da una lesione. 

I segnali che possono indurre a richiedere una visita neurologica difficilmente vengono rintracciate dal paziente stesso e spesso è il medico di base che dopo una visita attenta può consigliare di rivolgersi a uno specialista al fine di effettuare un controllo neurologico approfondito

In genere, il medico potrebbe consigliare una visita neurologica quando si presentano delle anomalie da un punto di vista dell’attività motoria, mentale e di senso come ad esempio: perdita di sensibilità articolare, paralisi di una parte del corpo, difficoltà di coordinazione, cefalee continue, tremori, palpebra dell’occhio scesa, difficoltà a parlare. 

In alcuni casi, ad esempio dopo una malattia o un incidente è possibile rivolgersi al neurologo per verificare se c’è stata una lesione al midollo spinale, soprattutto nel caso si verifichino dopo l’incidente o le patologie difficoltà come quelle di coordinazione dei movimenti oppure a parlare in modo corretto. 

Il midollo spinale, infatti, forma con l’encefalo il sistema nervoso centrale e mette questo in comunicazione con il resto del corpo. 

Il medico di base potrebbe consigliare una visita anche neurologica se si evidenziano delle anomalie del battito cardiaco. In questo caso, è possibile che si debba fare sia la visita dal cardiologo sia dal neurologo a seconda del tipo di anomalie e problematiche rintracciate. 


Infine, nel caso in cui si abbiano parenti affetti da specifiche patologie neurologiche, è possibile fare una visita di controllo al fine di scongiurare la possibilità che si sia affetti dalla stessa malattia, soprattutto se si tratta di malattie neurologiche genetiche. 


Come si svolge la visita neurologica? 

La visita neurologica prevede innanzi tutto un’anamnesi accurata da parte del neurologo al fine di poter raccogliere tutte le informazioni sulla storia clinica del paziente e dei suoi familiari. 

Inoltre, il medico indaga anche sullo stile di vita cercando di comprendere se si fa uso di alcol, se si fuma, se si fa una vita attiva oppure sedentaria, se si assumono specifici farmaci e se si soffre di patologie già certificate. 

Svolta l’anamnesi il neurologo sottopone il paziente a un esame clinico che prevede: valutazione della forza muscolare, della capacità di coordinazione, dei riflessi, e approfondisce anche lo stato mentale, le funzioni di linguaggio, riconoscimento di colori, oggetti e suoni, movimenti. 

In base a questo esame, il neurologo è in grado di comprendere lo stato di salute del sistema sensitivo e delle principali funzioni autonomiche. 

Queste analisi al momento della prima visita sono solo il punto di partenza. Infatti, dopo una prima visita il neurologo potrebbe richiedere accertamenti quali: elettroencefalogramma, risonanza magnetica, puntura lombare, angiografia o tac. 

Come prenotare una visita dal neurologo? 

Puoi prenotare la tua visita dal neurologo con Riabilia in modo semplice e veloce anche attraverso l’applicazione dedicata che permette di gestire al meglio appuntamenti e prenotazioni. 

Prenotando la visita con Riabilia avrai la certezza di incontrare un professionista accreditato a livello nazionale e internazionale. Inoltre, potrai avere la valutazione della diagnosi e l’eventuale trattamento in una sede unica. 

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